Electronic Blues Foundation “Digital Bluesman” out now!!!

Electronic Blues Foundation: “Digital Bluesman” new album 2019
Eclectic is pleased to announce the release on all music e-commerce sites in software format and soon in audio CD of the album “Digital Bluesman” of Electronic Blues Foundation.

The project, produced by Entropia, aims to recontextualise thesounds of the Blues through a technological point of view.

In addition to Amptek and Dr. Lops by Entropia take part in the work vocalist Laura Desideri, the guitarist Luca Gallo as guest the singer Elisabetta Maulo .

https://electronicbluesfoundation.bandcamp.com/releases

Amptek’s New Video “Cammelli a Massimina”

Massimina, frazione della cintura periferica della capitale sull’Aurelia incastrata fra il GRA e Malagrotta.
Disordinato centro figlio della speculazione e dei condoni che sorge difronte ai grandi capannoni dei centri convenienza e similari lungo la statale.
Questi frame rubati a un terreno privato all’interno dell’abitato simboleggiano le contraddizioni della periferia di una città schizofrenica nella quale convivono le più disparate diversità finanche dei cammelli.

 

Cammelli a Massimina

“Cammelli a Massimina” è un’improvvisazione per chitarra elettrica e synth modulare.

L’idea e le immagini si rifanno a un episodio realmente avvenuto, ovvero la presenza di alcuni cammelli all’interno di un appezzamento privato a ridòsso dell’abitato di Massimina, periferia di Roma vicino al G.R.A. sull’Aurelia. Il contrasto fra la disordinata realtà urbana della periferia romana e la presenza di questi animali esotici dal carattere mite si concilia in modo surreale ai cluster timbrici della composizione.

 

 

Plastic Mother Nature è fra i video di Art Rooms 2018

un video di Alex Marenga (aka Amptek) sarà presentato all’ International Contemporary Art Fair for Indipendent Artists ArtRooms 2018 a Roma dal 2 al 4 march 2018.
il brano è estratto da “Plastic Mother Nature” by Eclectic Productions 2016.

presso

 The Church Palace Hotel, Via Aurelia 481, 00165 Roma RM

 

 

new album as Alex Marenga: “Music for Augmented Guitars”

Eclectic Productions published the new Alex Marenga’s album: “Music For Augmented Guitars”. A collection of experimental and meditative improvvisations recorded with filtered and altered guitar sounds.

The electric guitar like an oscillator. A sound journey into guitar processed with modular synthesys and granular software. A “glitchology” of guitar possibilities in the digital age. 

Alex Marenga, producer and author, guitarist and experimentator, has been active various electronic and electro-acoustic projects such as Amptek or with Entropia collective.

Eclectic Productions publishes this album which contains Electronics music for prepared and electronically treated guitars.
His experimentation employs electric guitar in new sound dimensions with the use of technological equipment. Alex Marenga, a Luigi Russolo‘s futuristm scholar uses noise and sound as materials to assemble his music.

These tracks are abstract paintings of a dissonant present, digitized portraits of a transforming world, uneasiness of a polluted society, a glimpse into a dissolving culture.
An attempt to draw sums on the role of an iconic instrument of the post-industrial world at a new historical stage.

But what is an augmented guitar?

An enhanced guitar is a normal electric or acoustic guitar processed through laptop computers or modular synth as an alternative to the traditional effects chain.
To enhance the capabilities of the laptop effects Alex Marenga has used the Guitar Wing from Livid Instruments, a wi-fi controller that allows you to pilot Ableton Live directly from the body of the instrument.

What kind of guitars needed?

Alex Marenga used a customized Godin Session Custom with Fishman Midi Wifi Pick Up, a You Rock Guitar Gen 2 Midi controller, and some customized Fender Telecaster and Stratocaster with JAM ORIGIN MIdi conversion software and an Epiphone Dobro.

Only computers and synths have been used?

Alex used Ableton Live with many channels of effects and virtual synthesizers for every track and a hybrid modular synth (with Mutable Instruments, MakeNoise and Doepfer cards).
But not only. A special effects chain with boutique and rare pedals.

http://www.eclectic.it/e66-alex-marenga-music-for-augmented-guitars-artist-series/

 

 

 

 

a new compilation of Amptek’s tracks on Bandcamp

A collection of classic electronic tracks by Amptek from 1997 to now. Electro, ambient, breakbeat, experimental music composed and performed by Alex Marenga with his original and unmistakable style.
Only in digital download on our Bandcamp Page:

https://eclecticproductions.bandcamp.com/

https://eclecticproductions.bandcamp.com/album/a-collection-of-summer-hits

 

Raccolta retrospettiva che recupera brani realizzati fra il 1997 e il 2017.
Le tracce sono presenti su album ed e.p. pubblicati in vari formati: digitale, cd e vinile ed essendo quindi già presenti sui principali store web all’interno di altre raccolte sono distribuite in esclusiva sul nostro Bandcamp.  “A Collection of Summer Hits” ha il formato di un disco doppio contiene infatti 27 brani ad un prezzo speciale.
Prossimamente Eclectic presenterà una analoga raccolta di Entropia.

https://eclecticproductions.bandcamp.com/album/a-collection-of-summer-hits

 

 

TRACKLIST
1. Falso Movimento 06:48
2. Biotechnological Humanity 04:45
3. Missing Life 06:29
4. Haxan 13:29
5. Hypotesys on Alien Life p.2 09:21
6. Definitions 03:18
7. Technology’s Effects On Cognition 07:41
8. Checksum 01:54
9. Dreamland 02:25
10..Augmented Reality 07:12
11..Cognitive Dissonance 06:05
12..Suspension of Disbelief 04:03
13..Temporal Plasticity 03:36
14. Metacommunicative Abstracts 04:26
15. Anthropocentrism 04:56
16. The Eclipse of Reason part3: Seduction and Persuasion 04:52
17. Hemispheres: segment 2 06:48
18. Area 51 (Groomlake Version) 07:36
19. The Goldberg Ambients 06:48
20. The Speculative Bubble 04:31
21. Equilibrium 05:24
22. Engineers of the Masses 02:24
23. Create Your Own Future 03:23
24. Ghosts Before Breakfast 03:48
25. Unresolved Emotional Issues 06:18
26. Body Language 08:09
27. The Physics of The Universe part 2 06:43

releases September 30, 2017

Alex Marenga’s new album in october 2017

The new album by Alex Marenga will be released in October for the “Artist Series” by Eclectic Productions.
For the first time without using mysterious nicknames.
The title of the work is “Music for Augmented Guitars”.
This record will include a series of processed electric guitar tracks recorded using  laptops, modular synths and effects chains.

New album by KINETIC ZONE out in march

a new releas by crossover project by Alex Marenga called Kinetic Zone is out in march by Eclectic Productions. The strange psychedelic tribal artwork is by Amptek,
The title is “Parallel Universe” here the first video from the album:

Intervista ad Alex Marenga da Nucleo Art-Zine su Teatri di Vetro

In occasione del festival Teatri di Vetro 2015 – TdV9 – che si svolgerà a Roma dall’1 al 15 novembre 2015 occupando spazi quali il Macro di Testaccio, l’Opificio Romaeuropa, Carrozzerie N.O.T., il teatro Vascello, la redazione di Nucleo Artzine ha intervistato gli artisti ospiti di questa nuova edizione della rassegna di musica/danza/teatro che è alla sua nona edizione. Il titolo scelto dallo staff di TdV9 è “La comunità che viene”, che pone l’accento sul bisogno concreto di creare una comunità artistica a cui potersi rivolgere, che possa costruire continuamente spazi di creazione, ridefinendo il proprio terreno di lavoro e la propria pratica.

La prima giornata del festival vedrà l’alternarsi, presso gli spazi del Macro, di artisti che intraprenderanno un percorso performativo di tipo sonoro e musicale. Lo spazio per il suono e il suo tempo renderanno l’atmosfera del museo capitolino onirica e pregna d’echi, voci, ripetizioni. La redazione ha deciso di far parlare di sé gli artisti coinvolti, sottoponendogli tre domande sulla poetica, l’esperienza e il rapporto con il topic del festival.

Andiamo a conoscere Alex Marenga, aka Amptek, chitarrista, compositore, dj, videomaker e produttore. È tra i direttori artistici del festival di musica elettronicaCalcatronica, e in occasione di questa videoretrospettiva sul suo lavoro presenterà un visual inedito, Plastic Mother Nature.

Alex Marenga.Amptek3

 

1 – Portare la propria musica e la propria ricerca sonora all’interno di un contesto spaziale come quello del Macro non è una cosa che capita tutti i giorni. Come si inserirà il tuo lavoro in questo contesto inusuale per un compositore?

A dire il vero ho già avuto occasione di mettere in scena uno spettacolo live multisensoriale di danza, visual interattivi e musica improvvisata chiamatoSynesthesia al Macro di Via Nizza assieme al mio progetto Entropia, con il sassofonista jazz Maurizio Giammarco e il percussionista John B. Arnold, e trovo questa struttura magnifica e ideale a contenere sia arte stanziale che spettacoli live.
Ovviamente sono onorato di essere ospitato nuovamente in un contesto così prestigioso e credo che gli spazi dedicati all’arte possano e debbano essere aree performative idonee a contenere rappresentazioni multidisciplinari quindi sia musicali, che di danza , videoart e teatro.

2 – Di fronte a cosa si troverà il pubblico che prenderà parte all’evento?

Nella fattispecie mi è stato chiesto di proiettare una serie di commenti visuali ad alcuni brani che ho prodotto nel corso della mia carriera. Si tratta di filmati realizzati con le più svariate tecniche dal lo-fi del telefonino fino alle telecamere digitali. Non ho alcuna particolare pretesa nei confronti di questi materiali visivi, sono produzioni che ho realizzato con varie motivazioni e a varie finalità e colgono diversi momenti della mia carriera. Con l’occasione presenterò un nuovo video inedito intitolato Plastic Mother Nature che ho realizzato a 45 anni dall’uscita di un disco che ha profondamente influenzato la mia crescita di autore, ovvero Atom Heart Mother dei Pink Floyd, una delle punte massime della psichedelia e del progressive-rock degli anni 70. Come avevo già fatto per l’installazione audiovisivaHuman Nature, ho utilizzato le melodie e le sequenze ritmiche, in formato midi, appartenenti alla suite dei Pink Floyd per pilotare dei sintetizzatori che hanno eseguito temi e sequenze completamente diverse, una sorta di ricollocazione elettronica degli intervalli componenti il brano originale all’interno di un nuovo contesto. Per il visual ho ripreso il tema della copertina della Hypgnosys utilizzando sequenze girate in due pascoli di bovini, all’epoca la copertina dei Pink Floyd rappresentava alcune vacche che si ergevano a simboli di una terra contaminata dal cuore atomico, oggi esprimono una realtà in cui gli animali non sono che merci riproducibili a basso costo all’interno di un sistema alimentare di massa, entità ormai distanti dal quotidiano come esseri viventi ma trasformanti in alimenti in serie.

3 – La campagna di promozione tramite social network di Teatri di Vetro 9 si è basata ironicamente sull’assenza all’interno del Festival di personaggi come star o intellettuali/artisti, magari già morti. È questo un evidente riferimento al passato e all’oggi. Come si rapporta invece la tua/vostra presenza al Festival rispetto al suo titolo – «la comunità che viene» –, che ci sbilancia fortemente verso il futuro? Verso che tipo di possibile o impossibile – seguendo l’hashtag #lacomunitàchenonviene – comunità ci stiamo proiettando?

Personalmente sono sempre stato attratto da una rappresentazione della realtà che impieghi elementi significativi della modernità. Guardando al passato ho sempre avuto un interesse molto forte nelle teorie delle avanguardie storiche, in particolare del Futurismo, e nell’opera di Luigi Russolo, il passato è un patrimonio collettivo dal quale non si prescinde, ma proprio da questo ho trovato degli spunti fondamentali per proiettarmi in avanti. La mia opera utilizza da sempre la tecnologia come strumento creativo, studio e lavoro con i computer fin dagli anni 80 e ne ho visto immediatamente le potenzialità espressive. Credo che un’opera creativa debba essere una raffigurazione del mondo circostante visto dal suo autore e questa è una realtà nella quale elementi di tecnologia pervadono ogni momento della quotidianità permettendo un accesso ubiquo all’informazione e una comunicazione multilaterale permanente, ridefinendo i concetti di individuo e collettività secondo nuovi schemi. Il nuovo concetto di comunità che si va delineando prescinde il paradigma della prossimità che aveva condizionato le società stanziali del mondo occidentale e permette la costituzione di nuove forme di aggregazione sociale.

Dove? Museo Macro, via Nizza 138, sala cinema.

Quando? 1 novembre 2015, alle 15:00 alle 19:00, a loop.

Perché? Per partecipare ad una sinestesia totale.

fonte:

Speciale TdV9 | Intervista ad Alex Marenga