Biography

A Short Bio

 

Alex Marenga  ( guitarist , composer , DJ , video maker , producer ) has promoted and participated in various musical and multimedia projects.

 

With the nickname " AmpTek " has recorded a lot of productions of ambient, idm , breakbeat , post-rock and experimental electronic . In 1996 Amptek recorded his first electronic dance work on vinyl for Nature Records, produced by dj Marco Passarani.

He was part of the historic group of Italian neo - prog "Simmetrie/Symmetries ", collaborated with " Epsilon Indi " and "Etruria Criminale Banda ", and he had many collaborations with jazz -fusion, dark wave and neo-prog in the 80s.
He composed music with electronic instruments, tapes, turntables and computers from first half of the 80s.

Member of the experimental group improvisation " Frammenti di Caos" (1992-95) founded in 1996 the ensemble " Entropia " , with which explores the many influences of electronic music , working with some prestigious figures of Italian creative music like Maurizio Giammarco, Mauro Tiberi, Marco Brezza, John B. Arnold, Michael Rosen, Bob Salmieri, Nicola Alesini, Giovanni Di Cosimo, Prince Faster, Mauro Tiberi, Remo Remotti, Christian Muela, Fabrizio Spera, Giona A. Nazzaro, Electric Indigo, Angelina Yershova, Recycle and many more .

He played during several important reviews in famous locations and festivals as the “Accademia Britannica” ( Rome), ((Bit:z)) 2003, Electroma 2004, Calcatronica, “Rome meet the world” , “Link” (Bologna), “Tor di Nona theatre” (Rome), “Opera Bosco Museum” (Calcata), “Civita Festival” (Civitacastellana), “Carpegna Festival” ( Villa Carpegna, Rome),  Monk/La Palma (Rome)”, “Alpheus” (Rome), Casa del Jazz (Roma), Knitting Factory (Los Angeles),  il Teatro delle Muse (Roma), la Cartiera Latina(Roma), Tolfarte (Tolfa), il Mausoleo di Cecilia Metella (Roma), Accademia delle Belle Arti (Roma), Accademia Nazionale di Danza (Roma), Museo MACRO (Roma) and ARTRooms Fair 2018 (Roma).

Since the 1980s he has been the creator of the contamination between electronic music and other musical styles. From the early 1990's with the Frammenti di Caos project and then with Entropia, he made the first examples of crossover between electronic dance music with alternative rock, free jazz, italian soundtracks and ethnic music.

 

In these years he founded others electronic projects like Auto.Vox, Entropia Techno Department, Zyqqurat Vertigo, Electronic Blues Foundation, The Post-Human Civilization, Zeros and Ones, Kinetic Zone and more.

Conductor and radio author has created and directed format on various issuers in Rome (Italy) .

He has also directed 42 documentaries and interviews on Italian genre cinema published in DVD in Italy and the United States . As videoartist exposed a retrospective of his experimental works at MACRO (Museo di Arte Contemporanea) in Rome in 2015.

He composed soundtracks for film and theater, and is a founding member of the label Eclectic Records / Productions which remains artistic director.

He was one of the animators of the electronic music festival "Calcatronica" , held in Calcata ( VT ) and collaborates with many music webzines.


 

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Alex Marenga (chitarrista, compositore, dj, videomaker, produttore), a una breve biografia

 

ha promosso e partecipato a vari progetti musicali e multimediali. Con l’acronimo "AMPTEK" ha realizzato una serie di produzioni di ambient , idm, breakbeat, post-rock ed elettronica sperimentale. Ha fatto parte del gruppo storico del neo-prog italiano "Simmetrie", ha collaborato con "Epsilon Indi" ed "Etruria Criminale Banda", ha avuto innumerevoli partecipazioni nell'ambito del jazz-fusion italiano degli anni 80 collaborando con vari artisti italiani fra i quali Alessandro Gwiss, Marco De Filippis, Piero Fortezza, Stefano Recchioni.
Ha iniziato la sua sperimentazione con elettronica, sequencers analogici, nastri magnetici, vinili e i primi computer fin dalla prima metà degli anni 80 con il progetto AMP sotto l'influenza di Brian Eno, Jon Hasselj, Tangerine Dream e il funk di Prince e Miles Davis.

 

Componente del gruppo sperimentale di improvvisazione "Frammenti di Caos" con Eugenio Vatta, Roberto Pedroni, Carlo Martinelli, Mauro Tiberi ha fondato nel 1996 l'ensemble "Entropia", con la quale esplora le innumerevoli contaminazioni della musica elettronica collaborando con alcune figure prestigiose della musica creativa italiana come Maurizio Giammarco, Mauro Tiberi, Marco Brezza, John B. Arnold, Michael Rosen, Bob Salmieri, Nicola Alesini, Giovanni Di Cosimo, Prince Faster, Mauro Tiberi, Remo Remotti, Christian Muela, Fabrizio Spera, Giona A. Nazzaro, Electric Indigo, Angelina Yershova, Recycle e molti altri.

Nell’ambito di varie esibizioni nel corso degli anni con Entropia ha suonato presso varie strutture e rassegne come ((Bit:z))2003, Electroma 2004, Roma Incontra il Mondo , Calcatronica, l ‘Accademia Britannica ( Roma), Link (Bologna), Teatro Tor di Nona (Roma), Opera Bosco (Calcata), Civita Festival (Civitacastellana), Carpegna Festival ( Villa Carpegna, Roma),  Monk/La Palma (Roma), Alpheus (Roma), Casa del Jazz (Roma), Knitting Factory (Los Angeles),  il Teatro delle Muse (Roma), la Cartiera Latina(Roma), Tolfarte (Tolfa), il Mausoleo di Cecilia Metella (Roma), Accademia delle Belle Arti (Roma), Accademia Nazionale di Danza (Roma), Museo MACRO (Roma).

Nel corso della sua carriera ha fondando vari progetti musicali elettronici come Entropia Techno Department, Amp, Amptek,  Auto.Vox, Zyqqurat Vertigo, Kinetic Zone, Electronic Blues Foundation, The Post-Human Civilization, Synesthesia, Between Lands e molti altri. 

Fin dagli anni 80 è stato artefice della contaminazione fra musica elettronica e altri stili musicali.
Attraverso l'impiego di registratori a due e poi a quattro tracce a cassette, sequencers e synth analogici ed FM, giradischi, campionatore Mirage, computers Atari e Amiga, i primi modelli di guitars synth profondamente influenzato dalle sperimentazion di di Brian Eno, Robert Fripp, Jon Hassell, Karlheinz Stockhausen, David Sylvian, Klaus Schulze, Gong, Tangerine Dream, Bill Laswell e i Material con uno sguardo rivolto al funk di Prince, Bootsy Collins e Miles Davis, ha iniziato già negli anni 80 a produrre elettronica sperimentale e a partecipare a performances in spazi autogestiti e locali alternativi di Roma.

In questa fase ha prodotto decine di tapes con montaggi e sperimentazioni di ogni genere con la sigla AMP e collaborando con altri artisti pionieristici come Mauro Tiberi.
Dai primi anni 90 con il progetto Frammenti di Caos e poi con Entropia ha realizzato i primi esempi di crossover fra musica elettronica di matrice dance con alternative rock, free jazz, musica da film e musica etnica.
In questa fase, collaborando con Eugenio Vatta entra in contatto con la scena della nascente techno romana partecipando ad alcune delle prime serate della dance sperimentale capitolina.

La sua ricerca musicale si incentra sulle possibilità sonore e compositive offerte dalla tecnologia. Le sue produzioni si  diramano in varie direzioni dall'ambient alla techno sperimentale, dal noise glitch all'improvvisazione aleatoria,  dal breakbeat alla drone music ispirandosi sia alla popular music che alla musica contemporanea e al freejazz.
Oltre a sperimentare utilizzando tutti i possibili generatori e sistemi di manipolazione che la tecnologia offre (sia virtuali. che, analogici o digitali) ha  sempre sperimentato sul timbro e sulle soluzioni formali offerte dalla chitarra al fine di ricercare nuovi possibili ruoli a questo strumento.  

Conduttore e autore radiofonico ha  ideato e diretto format su varie emittenti romane.
Ha realizzato la regia di 42 documentari e interviste sul cinema di genere italiano pubblicate in DVD in Italia e negli Stati Uniti. E' autore di video sperimentali e una sua retrospettiva è stata proiettata presso il MACRO (Museo di Arte Contemporanea) di Via Nizza nel novembre del 2015 per Teatri di Vetro. E' stato invitato come guest artist ad ArtRooms Fair Roma 2018 con il suo video "PLASTIC MOTHER NATURE".

Il suo canale Youtube è fra i primi spazi italiani dedicati  dedicati alla musica elettronica.

Ha realizzato colonne sonore per il cinema e il teatro ed è membro fondatore della label Eclectic Records/Productions di cui resta direttore artistico. E' stato tra gli animatori del festival di musica elettronica "Calcatronica" che si è tenuto in estate a Calcata (VT) e collabora alle testate on line di informazione musicale Romasuona.it, Glitch Magazine, Prince Faster e Artists&Bands.

 

Paolo Tofani (Area) e Alex Marenga

 

 

 

 

 


NEL DETTAGLIO.....

 

Proveniente da studi di armonia jazz, chitarra e tromba presso il Centro Jazz St.Louis di Roma con Ettore Gentile, Amedeo Tommasi e Eddy Palermo, ha fatto parte di varie formazioni jazz-rock e rock nel corso degli anni 80, come Simmetrie (Angel Records), che nasceva dalle ceneri di alcune band storiche della dark-wave italiana, Epsilon Indi, Deriva, Yax, Nightporter e collaborando con vari jazzisti della piazza romana come Alessandro Gwis e Piero Fortezza.
Da sempre interessato alle possibilità espressive e semantiche dell'elettronica ha utilizzato, fin dagli anni 80, sintetizzatori analogici e FM, campionatori a 8 bit, i primi sequencer e computer come Commodore Amiga e Atari ST, e le prime chitarre synth (Roland e Casio).

In questi anni ha prodotto innumerevoli tapes di musica elettronica e sperimentale ispirati alla musica ambient e minimalista partecipando a vari concerti nell'underground romano.
In questa fase è fra  gli organizzatori di decine di concerti di gruppi e autori del nascente rap italiano, del raggamufin, delle posse e della musica alternativa italiana presso le strutture sociali occupate della capitale.

Nei primi anni 90 con Eugenio Vatta (SNS), Carlo Martinelli, Mauro Tiberi e Roberto Pedroni dà vita al gruppo di improvvisazione  elettro-acustica FRAMMENTI DI CAOS che si inserisce a metà strada fra tradizione sperimentale e nuova musica elettronica.

Frammenti di Caos partecipano a varie performances della nascente scena techno sperimentale venendo a contatto con gli autori e i dj della  dance romana. Le attività di musicista elettronico iniziate negli anni 80 gli permettono di entrare in contatto con i principali esponenti  del cosiddetto "suono di Roma" della pionieristica techno capitolina nei primi anni 90.

Nel 1996 i suoi lavori elettronici interessano l'etichetta di Marco Passarani Nature Records per la quale esce l'e.p. “NARCOS” targato AMPTEK (Alex Marenga Productions & TEKnologies) a cui faranno seguito una serie di brani nelle compilation dell'etichetta.
Con questa sigla realizza nel corso degli anni innumerevoli lavori di intersezione fra l’elettronica e altre tendenze sonore.

Nel 1994 , agli albori della diffusione nazionale della rete INTERNET, realizza il primo sito web italiano AMPNET dedicato alla scena elettronica di ROMA.

Negli anni ha sviluppato sperimentazioni sonore che prevedono l'uso di molteplici strumenti a disposizione del musicista tecnologico, dal computer alle chitarre synth, dai sintetizzatori analogici fino al Theremin.

 

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La sua discografia esplora i vari meandri della musica elettronica e dell'espansione formale che l'introduzione della tecnologia ha consentito alla composizione  musicale, impiegando l'improvvisazione come la composizione rigida di strutture preordinate.
Il suo approccio, pur partendo da studi musicali tradizionali, ha esplorato le diverse modalità derivanti dalle mutazioni recenti della popular music dal djing fino al cut-paste del digitale.

Fin dall'esperienza con i Frammenti di Caos ha esplorato le possibili sinergie fra gli strumenti tradizionali e i nuovi rapporti fra composizione e suono derivanti dalle nuove interfacce tecnologiche.

Partendo dalla propria esperienza di chitarrista ha costantemente sperimentato su questo strumento nel tentativo di ricontestualizzarlo nei nuovi scenari sonori della musica digitale.

Nel 1998 realizza il suo primo CD  "Mikrokosmos"  contenente brani di sperimentazione ambientale incentrato  prevalentemente sull'impiego del sintetizzatore analogico KORG MS20 e sulla Wavestation A/D.

 

 

 

A questo lavoro fanno seguito altre produzioni sperimentali, come raccolte di colonne sonore,  dance sperimentale e di contaminazione fra i generi. Le sue produzioni con il nickname di Amptek o come Alex Marenga sono ininterrotte e contemplano anche lavori di sperimentazione sul suono della chitarra elettrica processata come il recente "Music for Augmented Guitars"(2017) o "Dreams That Money Can Buy" (2013) nel quale riprende il rapporto con le pellicole sperimentali delle avanguardie storiche.

 

Entropia e dintorni

Nel 1996 ha fondato il gruppo di crossover fra elettronica e altre tendenze  ENTROPIA con il tastierista produttore Dr.Lops aka Hydrosnake, che ha ereditato l'esperienza di sperimentazione dei "Frammenti di Caos".

Si tratta della prima esperienza italiana in cui convergono jazz, rock, musica etnica con musica elettronica di ispirazione trip-hop, techno ed ambient.

Entropia, dopo il suo primo album "Imaginary Solutions" del 1997/98 ha proseguito la propria esperienza attraverso la collaborazione trasversale di vari musicisti tradizionali ed elettronici.  Attorno al progetto ruotano vari strumentisti e la formazione non sarà mai stabile.
Nel 2000 con la pubblicazione del secondo lavoro "Vertical Invader" emerge l'interesse per il funk che porta alla convergenza con il progetto parallelo Auto.Vox.

Auto.Vox, deformazione del marchio di elettrodomestici e stereo che vedeva uno dei suoi stabilimenti alla periferia di Roma, vede la presenza nel suo nucleo fondate del dj storico della scena romana Marco Micheli.

Il gruppo con una formazione estesa fino a cinque elementi prende parte a vari festival di musica elettronica come il Bitz ed Electroma, producendo due album TELEFUNK (2005) e MINDBOARD (2011)

Il sound di Auto.Vox è legato ai suoni e ai ritmi  dance electro-techno,  proponendosi di proseguire la sperimentazione inziata negli anni 90.
Venendo a mancare il nucleo originario di Auto.Vox il gruppo si scioglie e  si presenta oggi con il naming  di ENTROPIA TECHNO DEPARTMENT .

Con il cantante Daniele Amenta (Simmetrie) ed Entropia ha realizzato il lavoro di connessione fra canzone d'autore in italiano ed elettronica intitolato "Automatismi" (2002).

Nel 2005 i nuclei di Entropia e Auto.Vox ormai fusi realizzano "Ultimate Eclectic Cinedelic Experience" (NOSHAME USA 2005), dove una serie di brani classici della colonna sonora italiana legata al cinema poliziesco anni 70 vengono riletti attraverso le sonorità elettroniche, dimostrando l'estrema modernità della musica italiana da film.
Il disco è stato distribuito unicamente negli USA in cofanetto col film di Stelvio Massi "IL CONTO E’ CHIUSO" (The Last Round) in 10mila copie e presentato alla Knitting Factory di Los Angeles nel dicembre del 2005.

Un progetto che si inserisce pienamente all'interno del processo recupero delle pellicole italiane di genere scatenato dai film di Quentin Tarantino anticipando di fatto una tendenza che avrebbe trovato ulteriori adepti successivamente.

 

Il progetto "Cinedelic" di ENTROPIA è infatti connesso alla pubblicazione di alcuni film dimenticati in nuova edizione DVD in particolare negli Stati Uniti, operato da una serie di case cinematografiche italiane e americane, e si salda all'operazione che in quella fase stava avvenendo nel mondo del cinema. Non si tratta quindi di un'operazione di revival o di recupero de vecchio sound del funk del poliziesco anni 70, ma esattamente all'opposto dell'adeguamento di alcune di quelle idee ai linguaggi contemporanei.

La fase "cinedelica" si protrae in una serie di live paralleli al restauro e alla pubblicazione di altre pellicole, e si solidifica in un secondo progetto, collegato alla ristampa de "La Notte dei Morti Viventi" di George A. Romero, "L'Aldilà" e "Paura nella Città dei Morti Viventi" di Lucio Fulci (Noshame) e di "Zombi" (AYP) nella rilettura di alcuni temi musicali provenienti da alcune pellicole horror splatter degli anni 70-80

Nel 2010 Entropia pubblica l’edizione limitata del mini-album "SHOCKWAVES", in cui propone discograficamente il materiale rielaborato del cinema horror italiano.

 

 

Un rapporto molto forte è stato sempre presente fra le atmosfere cinematiche e gli arrangiamenti di Entropia e di Amptek. 
Ma le attività di questi progetti si è legata a tematiche specifiche soltanto al fine di mettere in scena specifici concept.

Le attività di ENTROPIA si espandono inoltre nella composizione di colonne sonore per il cinema, il teatro e la televisione.

Nel 2011 pubblicano l’album "THE LAST ROUND" che chiude la triologia cinedelica e il periodo delle influenze breakbeat ed electro-funk . Il lavoro contiene il materiale originale e inedito composto dal gruppo a completamento delle performaces dal vivo legate ai progetti cinematici.

In questa fase Entropia si compone di Alex Marenga (chitarre, sequencing, synth),  Dr.Lops (keyboards, synth), Marco Micheli (el. percussions, sequencing), Biagio Orlandi (saxophones) e Emiliano Cappelli (el. bass).

 

 

Già a partire dal 1996 Entropia aveva realizzato performances live su film dell'epoca del muto (Nosferatu di F.W. Murnau) , e i film surrealisti (di Man Ray, Marchel Duchamp o Reneè Claire).
Lo studio effettuato sulle produzioni cinematografiche delle avanguardie storiche dimostravano, infatti, la grande attualità di queste sperimentazioni, incentrate sull'uso di loop, di illusioni ottiche ed effetti speciali.  Un brano, realizzato dal vivo a "La Casa delle Culture" di Roma nel 1996, nell'ambito di una di queste performances è contenuto anche nel loro primo album ("Imaginary Solutions", 1998)

Nel 2011 Entropia pubblica "ECLECTIC SURREALISM", che contiene composizioni originali realizzate per il cinema surrealista che riportano Entropia a una dimensione più onirica e sperimentale. Si scioglie definitivamente il nucleo di "Auto.Vox" interrompendosi il sodalizio con il DJ Marco Micheli che aveva governato le sorti del gruppo fra il 2003 e il 2011.
"Eclectic Surrealism" riprende l'interesse di Entropia e di Alex Marenga, che lo approfondirà ulteriormente nell'album solista successivo "Dreams That Money Can Buy", per le avanguardie storiche e per la loro capacità anticipatrice dell'estetica del digitale.

Tornati ad essere un duo nel 2012 Entropia realizza una collaborazione con il cantante sperimentatore vocale Mauro Tiberi pubblicando il disco "Archaic Chants From The Technological Age"  un esempio unico di rapporto fra musica elettronica e canto diplofonico e armonico.

Nel 2013 la formazione allargata a Davide Pentassuglia (batteria) e Biagio Orlandi (sassofoni) realizza l'opera "The Decline of Western Civilization", un concept album in bilico fra  elettronica sperimentale e post-rock psichedelico dedicato alla crisi di valori che attraversa il mondo contemporaneo. La composizione verrà presentata a Roma con una coreografia di Valentina Buffone e i visual di Alex Marenga.

 

Nel 2014 Entropia pubblica l'album ambient  "Soundscapes and Soundtracks" che contiene anche brani realizzati per colonne sonore realizzati per film, documentari e spettacoli teatrali.

Inizia una fase di collaborazione con la coreografa Fabiana Yvonne Lugli ed Entropia, e con il batterista John B. Arnold, per la performance di danza pittorica  "Sign of Sound" con la quale si sono esibiti all'Accademia Nazionale di Danza, al Mausoleo di Cecilia Metella, a La Casa del Jazz,  al Teatro delle Muse, a La Cartiera Latina e in altre prestigiose location.

Nel 2014 inizia una collaborazione col sassofonista Nicola Alesini che porta alla registrazione di un album dal vivo a Calcata (VT) durante il festival Calcatronica.
Nel 2015 pubblicano l'album "Between Lands" che contiene brani sviluppati con il percussionista Ivan Macera e la sperimentatrice vocale Debora Longini che diviene un vero e proprio progetto collaterale.

Si aggiunge alla formazione permanente del gruppo anche il percussionista Ugo Vantini col quale incidono il live di improvvisazione "Live at Electric Cirkus" (2016).

Nel 2017 per il centenario della Rivoluzione D'Ottobre realizzano il concept album "October is Coming" in cui propongono sonorità sperimentali con forti ibridazione elettriche e industriali.

 

Eclectic Records e radiofonia

 

Nel 1996 fonda con Alessandro Grasselli aka Sg.R. e con il Dr.Lops l'etichetta Eclectic Records, per la quale sono usciti una serie di lavori in vinile e cd di cui è direttore artistico e di produzione.

Eclectic Records produce inoltre il disco dei Recycle "Passaggi e Tiri in Porta" frutto di una lunga collaborazione che ha visto Entropia esibirsi varie volte al fianco del duo romano e di Remo Remotti.
Nel corso degli anni, ampliandosi le possibilità mediatiche nelle quali Eclectic è intervenuta, il naming è stato cambiato in Eclectic Productions, le attività si sono concentrate sulla distribuzione di musica liquida ampliando il portafoglio di autori verso l'alternative rock, producendo ad esempio l'album di Vera di Lecce "29 Seconds", piuttosto che verso la musica contemporanea come nel caso di "Presentiment" di Giuliano Palmieri.
Dal 2016 sono state create Eclectic Limited ed Eclectic Codec dedicate alle produzioni più techno.

www.eclectic.it

 

Nell’etere romano Alex Marenga ha collaborato con Recycle alla trasmissione "La Danza della Mente", collabora con "Musica Machina".
Ha dato vita a "TheZone" una delle più seguite trasmissioni di musica elettronica nell'etere romano..
Con il critico cinematografico Giona A. Nazzaro ha dato vita alla trasmissione di musica da film e cinema  "Falso Movimento".

Con il DJ e produttore Prince Faster ha realizzato lavori come "CodaMozza" e "Micciacorta", fra i quali un remix per Assalti Frontali (Banditi 2000).
Con Giona A. Nazzaro ,con la sigla AMPGAN SOYUZ, ha realizzato video, documentari, interviste e performance dedicate al cinema ed ha ideato iniziative editoriali (La Storia di Mara storia a fumetti di Paolo Cossi, Lavieri Editore). Inoltre è autore di decine di video musicali e sperimentali proiettati anche in strutture museali prestigiose e durante varie performances in location prestigiose.

Come critico musicale  ha scritto per portali specializzati, riviste e audio commentary per DVD (insieme a Claudio Simonetti e Claudio Fuiano per ZOMBI di George A. Romero aka Dawn of the Dead, Alan Young Pictures).
Come regista ha realizzato 42 documentari , in collaborazione con Giona A. Nazzaro, e interviste sul cinema italiano per Surf Video e NoShame Films (Roma a Mano Armata, Cronaca di un Amore) per i quali ha realizzato anche le colonne sonore.
Per la televisione ha realizzato musiche per Cult TV e RAI. La produzione di colonne sonore sia da solo che attraverso il progetto ENTROPIA ha riguardato anche il teatro, il cortometraggio, il cinema indipendente e non, siti web, cd rom.

Nel corso degli anni ha inoltre collaborato con vari artisti italiani quali Maurizio Giammarco, John Arnold, Michael Rosen, Bob Salmieri, Nicola Alesini, Giovanni di Cosimo, Prince Faster, Mauro Tiberi, Remo Remotti, Recycle, Eva Milan, Sign of Sound, Valentina Buffone e molti altri.

E' stato fra gli animatori del festival di musica elettronica CALCATRONICA, che si tiene a Calcata (VT) nel mese di Agosto e collabora al portale di informazione musicale Romasuona.it, Glitch Magazine e della fanzine Artists&Bands.